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EUROPEAN ART AT THE TIME OF THE TREATIES OF ROME - Informel, Abstraction, Zero, around 1957

Data:

09/05/2017


EUROPEAN ART AT THE TIME OF THE TREATIES OF ROME - Informel, Abstraction, Zero, around 1957

In occasione delle celebrazioni del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, l'Istituto Italiano di Cultura / Italian Cultural Institute di New York, organizza l'esposizione European Art at the Time of the Treaties of Rome, curata da Francesco Guzzetti, ricercatore di Storia dell'arte moderna e contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Il 25 marzo 1957 i rappresentanti dei governi di Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi firmarono a Roma i trattati di fondazione della Comunità Economica Europea (CEE), che sarebbe poi diventata l'attuale Unione Europea (UE).

Nell'intento di celebrare una ricorrenza tanto importante e dal significato quantomai attuale, la rassegna mostra come la coesione e l'unità stabilità a livello economico e politico tra i sei Paesi dai Trattati, fosse già ampiamente avvertita nel mondo culturale, e artistico in modo particolare. La rappresentazione del trauma del recente conflitto mondiale e la ricerca di nuove forme di espressione in pittura e scultura accomunava infatti l'arte europea già nell'immediato dopoguerra e negli anni Cinquanta. A seconda dei Paesi, critici e artisti proposero definizioni di questa nuova koiné artistica, come Informel, Tachisme, Informale o Art autre. Come i loro coetanei dell'Espressionismo Astratto statunitense, gli artisti europei si proponevano di ricostruire lo statuto stesso dell'arte ripartendo dei fondamentali dell'espressione artistica, come materia, spazio, luce, colore, segno e gesto. Spesso riunendosi in importanti raggruppamenti nazionali e sovranazionali (Art Club, CoBrA, e altri ancora), questi artisti proposero una nuova arte “ibrida”, che attraverso composizioni astratte comunicasse con grande intensità la loro realtà interiore e gli sforzi di una vera ricostruzione artistica dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Verso la fine degli anni Cinquanta, gli artisti cominciarono a spingersi oltre l'espressionismo dell'Informel, e svilupparono un nuovo gusto per le precise, astratte e geometriche composizioni che nei primi anni Sessanta avrebbero coinvolto lo spettatore in nuove e più complesse esperienze percettive. Avvertiti dei progressi scientifici e tecnologici,delle sperimentazioni di nuovi materiali e tecniche, e dei nuovi studi sulla percezione, gli artisti, gli artisti si riunirono o avvicinarono a nuovi raggruppamenti di tendenze come Zero o Nul, termini fondamentali per esprimere la nuova ricerca dell'espressione pura, incarnata in superfici monocrome o nel trattamento dei materiali nella loro scarna oggettività. Dopo l'elaborazione del trauma della guerra da parte degli artisti dell'Informel, le tendenze Zero/Nul coinvolsero un'amplissima rete europea di artisti impegnati nell'espressione del nuovo, radicale cambiamento delle condizioni umane e sociali di vita nella società industriale.

Il cruciale e delicato momento di passaggio da una stagione all'altra si consumò nei secondi anni Cinquanta soprattutto nel contesto dei Paesi fondatori della CEE, in cui artisti come Roger Raveel e Louis Van Lint in Belgio, Jean Dubuffet e Yves Klein in Francia, Heinz Mack e Otto Piene in Germania, Carla Accardi e Lucio Fontana in Italia, Frantz Kinnen e Théo Kerg in Lussemburgo e Karel Appel e Henk Peeters nei Paesi Bassi rappresentavano di volta in volta l'apice della stagione informale o i nuovi sussulti di Zero e dintorni.

Attraverso opere di grande importanza di questi dodici artisti, la mostra e il relativo catalogo documentano dunque la forza di qui legami artisti e culturali tra i Paesi europei intorno al 1957, nel momento in cui i Trattati di Roma sancivano una nuova unione anche sul piano politico ed economico.

La mostra è aperta fino al 12 giugno 2017  /  visitabile dal lunedì al venerdì- dalle ore 10:00 alle ore 17:00

 

In collaborazione con:

European Union Delegation to the United Nations

Consulate General of the Federal Republic of Germany

Consulate General of the Grand Duchy of Luxembourg

Cultural Services of the French Embassy

Permanent Mission of the Netherlands to the UN

General Delegation of the Government of Flanders

Center for Italian Modern Art

 

Sponsor principale:

UBI Banca

Informazioni

Data: da Mar 9 Mag 2017 a Lun 12 Giu 2017

Orario: Dalle 18:00 alle 20:00

Organizzato da : ICI

Ingresso : Libero

Massimo numero di partecipanti raggiunto


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di New York

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